Fase 4: Messa in pratica

I tre video che seguono sono dedicati alle modalità in cui l’insegnante può far mettere in pratica agli studenti quanto appreso nelle fasi precedenti. È una fase fondamentale, espressamente dedicata alla produzione -scritta e/o orale- degli studenti che qui sperimentano, in modo sempre più libero, quello che sanno fare con la lingua straniera. ATTENZIONE: Al di là di questa fase, l’intera unità didattica deve basarsi sul dialogo e creare occasioni molteplici e varie perché gli studenti interagiscano in italiano. La nozione di ‘abilità linguistica’, collocata qui per ragioni di chiarezza, è estremamente pertinente anche per tutte le altre fasi. I due video restanti riportano due domande incentrate sulla difficoltà di insegnare la lingua a persone con scolarità debole in lingua materna.

Insegnare le abilità linguistiche

  • Le abilità primarie o di base
  • Dare precedenza alle abilità orali
  • Dare precedenza alle abilità di ricezione… La fase del silenzio
  • Le abilità integrate
  • L’abilità di traduzione e l’utilità del saper tradurre
  • Usare la traduzione per fornire istruzioni
  • La traduzione come mezzo per l’apprendimento linguistico
  • Le tecniche didattiche per esercitare e sviluppare le abilità linguistiche di produzione
  • Tutta la lezione deve essere finalizzata a far parlare gli studenti!

Prima domanda sulla scolarità debole

  • Come evitare di avvalersi della lingua scritta nei casi scolarità debole? (00.08)
  • Non bisogna concentrarsi solo sulle abilità orali… (00.27)
  • Esempi di attività che non richiedono lettura e scrittura (01.30)

Seconda domanda sulla scolarità debole

  • Come comportarsi quando gli studenti hanno difficoltà con lettura e scrittura? (00.05 circa)
  • Non è un argomento di questo corso (00.36)
  • Il grado di scolarità deve essere il primo criterio di formazione delle classi (00.59)

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